È il secondo singolo, pubblicato il 30 ottobre 1990, estratto dall’omonimo album.

Si tratta della canzone che fece conoscere i Litfiba al grande pubblico, ed è tuttora uno dei loro cavalli di battaglia (Piero Pelù la propose diverse volte anche durante il suo periodo solista).

Il testo, molto provocatorio, è una denuncia al presunto satanismo del rock e ha fatto sì, assieme al cantato aggressivo di Pelù, che il brano diventasse un inno generazionale; è inoltre pieno di frasi ironiche, fra cui la prima strofa ed il ritornello, e proprio all’inizio del brano si possono udire un rutto e un finto messaggio subliminale (OLBAID LE, ovvero EL DIABLO al contrario).

Il video fu girato a Saintes-Maries-de-la-Mer, in Francia. Ambientato all’interno dell’arena cittadina dove, alternando la band che suona, mostra le sequenze di una corrida e, principalmente la sfida tra Pelù (che interpreta il toro), e il torero, interpretato da Paquito Leal, noto torero francese fondatore della Scuola taurina di Arles.

L’arena rappresenta metaforicamente il luogo di battaglia tra il bene, rappresentato dal torero, e il male, ovvero il toro. Positività e negatività che si scambiano i ruoli.

El diablo è il primo videoclip del gruppo in cui compaiono tutti i membri della formazione post-Pirata (nel video di Tex ’90 compaiono infatti i soli Pelù e Renzulli).

Fonte: wikipedia.org